Vaccino col ricatto? No, grazie.

Continuano ad essere definiti no vax, come se i manifestanti scesi in tutte le piazze di Italia in questi giorni siano aprioristicamente contrari a qualsiasi vaccino. È comodo per i media diffondere questa immagine dei protestanti, ed è ancora più immediato per chi ha orecchie solo per i telegiornali etichettare chi rivendica i propri diritti inviolabili come un complottista, terra piattista, fascista e chi più ne ha più ne metta.

Ma la verità è un’altra: in questi giorni si sta protestando contro il cosiddetto “green pass”, contro la sua obbligatorietà per accedere ai principali luoghi di svago e di incontro sociale; e lo si vuole combattere per le discriminazioni ed emarginazioni che di fatto causerebbe, senza peraltro tutelare veramente la salute pubblica. La misura che il governo Draghi intende adottare dal 6 agosto, infatti, è stata giustificata affermando che senza di essa, molto probabilmente, saremo costretti a tornare alle zone gialle, arancioni o addirittura rosse. Dunque chi si vaccina è un cittadino modello, che accetta il rischio di farsi inoculare un vaccino sperimentale per il bene della comunità, per consentire alle attività di rimanere aperte. Wow, questi sì che sono eroi!

Ma perché i vaccinati non possono trasmettere il Covid? Questo nessuno lo ha dimostrato. Inoltre sono così sicuri dell’efficacia del vaccino che, nonostante il green pass, anche al chiuso i nostri “eroi” dovranno ugualmente indossare la mascherina e farsi comunque un tampone prima di accedere a certi luoghi o attività.

Non sono una complottista se uso la testa di fronte alle informazioni che circolano, senza lasciarmi convincere da chi parla solo perché lo fa in televisione. Non sono una no-vax se non voglio rischiare una miocardite per un vaccino inefficace, sperimentale, autorizzato in via condizionale ed emergenziale, contro una malattia che nella maggior parte dei casi non dà sintomi o dà sintomi lievi.

Se dovessi ammalarmi gravemente di Covid, o addirittura morire, nonostante i miei 23 anni, il mio ottimo stato di salute e le mie accortezze, sarò stata sfortunata, ma almeno non sarà stato per mia scelta, o meglio per una scelta a cui sono stata costretta col ricatto.

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